
I numeri
- Velocità d'arrivo
- 50.000km/hda 40.000 a 60.000 km/h
- Crateri grandi ogni milione di anni
- 2da 1 a 3
- Età dei fondali oceanici
- 200.000.000anni
Come succede, passo per passo
L'arrivo
L'asteroide attraversa tutta l'atmosfera in pochi secondi, decine di volte più veloce di un aereo di linea.
L'urto
Nel contatto tutta l'energia del movimento si libera insieme. Non è il sasso a scavare: è l'esplosione che ne segue.
La roccia schizza via
Il terreno viene compresso e poi scagliato verso l'alto e verso l'esterno, ricadendo tutt'intorno al punto colpito.
La buca tonda
Resta un cratere circolare, molto più largo dell'oggetto arrivato, con un bordo rialzato e spesso una collinetta al centro.
Il tempo lo cancella
Sulla Terra pioggia, vento e vegetazione lo consumano. Sulla Luna, dove non c'è aria, resta identico per miliardi di anni.
Per farsi un'idea
Un asteroide arriva a cinquantamila chilometri all'ora: quaranta volte la velocità di un aereo di linea.
Curiosita'
Queste non sono sul libro: sulla carta non c'era spazio.
I crateri più vecchi conosciuti sulla Terra hanno quasi due miliardi di anni.
Sulla luna Callisto la crosta di ghiaccio è così debole che i crateri si appiattiscono nel tempo.
Molti crateri terrestri si riconoscono solo dall'alto o con strumenti: da terra non si notano.
Nei crateri più grandi resta una collinetta al centro, sollevata dal rimbalzo della roccia.
Sulla Luna non c'è aria né acqua: un cratere resta com'è per miliardi di anni.
I deserti conservano meglio i crateri di ogni altro ambiente, perché lì piove pochissimo e non crescono piante.
Metti alla prova
La prima domanda e' quella stampata sotto il QR, con la risposta che il libro non dava. Le altre quattro esistono solo qui.
Domanda 1 di 5★ e' quella del tuo libro
Perché la Terra ha meno crateri della Luna?
Domanda 2 di 5
Perché un cratere è sempre tondo?
Domanda 3 di 5
A che velocità arriva un asteroide?
Domanda 4 di 5
Quanti anni hanno al massimo i fondali oceanici?
Domanda 5 di 5
Quanto è grande un cratere rispetto all'oggetto che lo scava?
Indovinelli
Sono sempre rotondo, anche quando chi mi ha fatto è arrivato di traverso. Sulla Luna resto per sempre, sulla Terra sparisco in fretta. Che cosa sono?
Non sono stato scavato da un sasso, ma dall'energia che quel sasso portava. Sono molto più largo di lui, e ho un bordo rialzato tutt'intorno. Che cosa sono?
La pioggia mi consuma, le piante mi coprono, il mare mi ricicla. Per questo sul mio pianeta se ne trovano pochi, mentre sul vicino sono ovunque. Che cosa sono?
Prova tu
Ripeti lanciando la biglia di sbieco invece che dall'alto. Il cratere resterà tondo lo stesso: è proprio quello che succede davvero.
Con un binocolo appoggiato a un muro, guarda la Luna quando è a metà e conta i crateri lungo la linea fra luce e ombra.
Le parole
- tettonica a zolle
- Il lento movimento delle placche che rinnova la superficie terrestre.
- eiezione
- Il materiale scagliato fuori dal cratere durante l'impatto.
