Spazio · I pianeti rocciosi

Le stagioni

Non è questione di distanza

Si vede a occhio nudo

Le stagioni
La Terra in quattro momenti del suo giro: l'asse resta storto nella stessa direzione e la luce cambia angolo.

I numeri

Inclinazione dell'asse
23,4°
Distanza minima dal Sole
147.100.000km
Distanza massima dal Sole
152.100.000km

Come succede, passo per passo

  1. L'asse è storto

    La Terra non gira dritta. Il suo asse è inclinato e resta puntato sempre nella stessa direzione mentre il pianeta gira attorno al Sole.

  2. Una metà si sporge

    Per sei mesi la metà nord del mondo è piegata verso il Sole. Negli altri sei è piegata dalla parte opposta.

  3. Cambia l'angolo

    La metà piegata verso il Sole riceve raggi quasi a piombo, che concentrano il calore su poco terreno. È estate.

  4. Cambiano le ore

    Quella stessa metà resta più a lungo nella luce. Più ore di Sole ogni giorno vogliono dire più calore accumulato.

  5. Dall'altra parte no

    Nello stesso momento l'altra metà ha raggi obliqui e giornate corte. Quando qui è estate, dall'altra parte è inverno.

Per farsi un'idea

Un raggio obliquo scalda meno perché sparge la stessa luce su un pezzo di terreno molto più grande.

All'equatore le stagioni quasi non si sentono, ai poli diventano una notte e un giorno lunghi mesi.

Curiosita'

Queste non sono sul libro: sulla carta non c'era spazio.

  1. Le stagioni astronomiche vanno da un equinozio a un solstizio e durano tre mesi ciascuna.

  2. Più ci si allontana dall'equatore più la differenza fra estate e inverno diventa forte.

  3. Anche Marte ha le stagioni, perché il suo asse è inclinato quasi quanto quello terrestre.

  4. Le stagioni del calendario e quelle del tempo atmosferico non coincidono quasi mai.

  5. Se l'asse fosse dritto l'equatore avrebbe sempre il Sole allo zenit e i poli sempre freddo.

  6. Senza inclinazione il giorno e la notte durerebbero uguali ovunque e per tutto l'anno.

Metti alla prova

La prima domanda e' quella stampata sotto il QR, con la risposta che il libro non dava. Le altre quattro esistono solo qui.

Domanda 1 di 5★ e' quella del tuo libro

Perché sulla Terra ci sono le stagioni?

Domanda 2 di 5

Quando la Terra è più vicina al Sole?

Domanda 3 di 5

Che cosa succede se un raggio arriva obliquo?

Domanda 4 di 5

Quante stagioni si contano nelle regioni polari?

Domanda 5 di 5

Se l'asse fosse perfettamente dritto?

Indovinelli

Non dipendo dalla distanza, anche se tutti lo credono. Dipendo da una pendenza che non cambia mai: è il mondo che si sposta attorno al fuoco, sempre storto allo stesso modo. Che cosa sono?

Siamo quattro e torniamo sempre nello stesso ordine. Quando due di noi stanno da una parte del mondo, le altre due stanno esattamente dall'altra. Che cosa siamo?

Vicino alla pancia del pianeta quasi non mi si sente, ma verso le due punte divento feroce: là resto mesi interi di luce o mesi interi di buio. Che cosa sono?

Prova tu

Prova 1

Guarda dove tramonta il Sole dalla finestra di casa e segnalo. Nel giro di qualche mese il punto si sposta parecchio lungo l'orizzonte.

Prova 2

Punta una torcia dritta su un foglio e poi inclinala. La macchia di luce si allarga e si fa più debole: è tutta qui la ragione delle stagioni.

Le parole

equinozio
Il giorno in cui la luce e il buio durano uguali in tutto il mondo.
solstizio
Il giorno più lungo o più corto dell'anno in una metà del mondo.

Fonti: Wikidata (Q10688), Wikipedia (Stagione) e NASA.