Spazio · Vivere e guardare il cielo
La tuta spaziale
Non è un vestito: è un veicolo
Si vede solo dalle sonde

I numeri
- A che serve
- A tenere dentro l'ariaFuori la pressione è zero
- Sbalzo di temperatura
- 120°Cda -100 a 120 °C
- Da dove nascono
- Dall'alta quota e dalle immersioni
Per farsi un'idea
Gonfiata diventa rigida: chiudere il pugno per un'ora è un esercizio sfiancante.
Nello stesso istante un lato della tuta scotta al sole e l'altro gela in ombra.
Curiosita'
Queste non sono sul libro: sulla carta non c'era spazio.
Quel salto avviene nello stesso momento, fra il lato illuminato e quello in ombra.
La tuta fornisce anche ossigeno da respirare, acqua da bere e una radio per comunicare.
La visiera ha uno strato dorato sottilissimo, che serve a riparare gli occhi dal Sole.
Le prime tute nacquero adattando attrezzatura per i voli ad alta quota e le immersioni.
All'inizio non si pensava nemmeno alla protezione dai raggi cosmici e dalla temperatura.
Metti alla prova
La prima domanda e' quella stampata sotto il QR, con la risposta che il libro non dava. Le altre quattro esistono solo qui.
Domanda 1 di 5★ e' quella del tuo libro
Qual è il compito principale di una tuta spaziale?
Domanda 2 di 5
Perché è faticoso muoversi dentro una tuta?
Domanda 3 di 5
Che cosa succede alla temperatura?
Domanda 4 di 5
Da dove derivano le prime tute?
Domanda 5 di 5
A che serve lo strato dorato sulla visiera?
Indovinelli
Più mi gonfiano meglio ti proteggo, ma più divento rigido e più fatichi a muoverti: chiudere un pugno dentro di me, per un'ora, è uno sfinimento. Che cosa sono?
Su un mio fianco scotta e sull'altro gela, nello stesso identico istante. Devo risolvere tutti e due i problemi insieme, senza scegliere. Che cosa sono?
Prova tu
Gonfia un guanto di gomma e prova a piegarne le dita: resistono. Ecco perché muoversi in una tuta pressurizzata è così faticoso.
Metti una mano al sole e una all'ombra in una giornata fredda: la differenza che senti, nello spazio, è molte volte più grande.
Le parole
- visiera dorata
- Lo strato sottilissimo d'oro che ripara gli occhi dalla luce del Sole.
