
- Stato: Minacciato
- Boschi, siepi e giardini di tutta Italia, isole comprese
Un riccio europeo porta sul dorso fino a seimila aculei. Non sono spine: sono peli modificati, cavi e appuntiti, lunghi circa due centimetri. Ognuno ha alla base un piccolo muscolo, e l'animale può drizzarli tutti insieme quando avverte un pericolo. Se l'intruso insiste, una fascia muscolare lungo la schiena si contrae e chiude corpo e zampe dentro un sacco di pelle: resta solo una palla irta di punte. Ogni aculeo si assottiglia vicino alla radice, e questo lo rende elastico. Serve anche a smorzare le cadute. La difesa però ha due punti deboli. Le volpi urinano sulla palla finché l'animale è costretto ad aprirsi, e le automobili non si lasciano impressionare: ogni anno fra due e tre milioni di ricci muoiono investiti mentre attraversano le strade. Il resto della vita si svolge di notte. Il naso è nero, grande e sempre umido, e gran parte del piccolo cervello serve soltanto a decifrare gli odori. L'udito arriva agli ultrasuoni. In una sola notte può percorrere fino a tre chilometri a caccia di lombrichi, lumache e insetti. Da ottobre ad aprile va in letargo: la temperatura del corpo scende da trentacinque gradi a circa dieci, e il cuore passa da centonovanta battiti al minuto a venti. Per superare l'inverno deve arrivare all'autunno abbastanza grasso, altrimenti non si sveglia più.
Numeri
- Peso
- 1 kgraramente supera il chilogrammo, ma può raddoppiare prima del letargo
- Lunghezza
- 26 cmda 25 a 27 cm, più una coda di circa 2,5 cm
- Vita media
- 2 annifino a 8 anni lontano dalle strade, 10 in cattività
- Aculei
- 6000 aculeiognuno mosso da un muscolo indipendente
- Udito
- 60000 hertzl'orecchio umano si ferma molto prima
- Battiti nel letargo
- 20 battiti al minutoda 190 battiti in attività
Dieci curiosità
- Può avere fino a seimila aculei, e ognuno è collegato a un piccolo muscolo che lo solleva.
- I due lunghi denti davanti sembrano canini ma sono incisivi modificati: in tutto la bocca ne conta trentasei.
- Vede fino a trenta metri di giorno e dodici di notte, però si orienta soprattutto con l'olfatto.
- Sente frequenze fino a sessantamila hertz, ben oltre il limite umano, e questo lo aiuta a trovare cibo.
- Durante l'estate cambia tana anche trenta volte, spostandosi fra cavità del terreno, tronchi e foglie cadute.
- In letargo il cuore rallenta da centonovanta battiti al minuto a venti, e la temperatura corporea crolla.
- Il latte di mucca lo avvelena: non digerisce il lattosio e la diarrea che ne segue può ucciderlo.
- La storia che si nutra soprattutto di vipere è falsa: capita solo in casi del tutto eccezionali.
- In Italia è una specie protetta: non si può cacciare e non si può tenere in cattività.
- Nell'antica Roma i suoi aculei servivano a cardare la lana e le ceneri erano un falso rimedio contro la calvizie.
Le risposte ai quiz
Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.
1. Quanti aculei può portare un riccio europeo?
2. Quale predatore riesce ad aggirare la difesa a palla?
3. Che cosa succede al cuore durante il letargo?
4. Il latte di mucca fa bene al riccio?
5. I due lunghi denti davanti sono canini?
Indovinelli
Porto sul dorso fino a seimila peli trasformati in punte cave, e ognuno ha il suo muscolo. Quando mi spavento divento una palla e nessuno riesce ad aprirmi. Chi sono?
Da ottobre ad aprile dormo, e il mio cuore rallenta da centonovanta battiti al minuto a venti. Se in autunno non ho accumulato abbastanza grasso, non mi risveglio. Chi sono?
Di notte percorro fino a tre chilometri in cerca di lombrichi e lumache. La mia corazza ferma quasi tutti, ma non le volpi e nemmeno le automobili. Chi sono?
Prova tu
Con un righello segna due centimetri: è la lunghezza di un solo aculeo. Poi prova a immaginarne seimila attaccati alla stessa schiena.
Misura il tuo battito per un minuto contando le pulsazioni al polso. In letargo un riccio scende a venti battiti, meno di un quarto dei tuoi.
Cammina per tre chilometri con un contapassi o con la mappa del telefono: è la distanza che un riccio percorre in una sola notte.
Parole nuove
- aculeo
- Pelo trasformato in punta rigida e cava, usato per difesa.
- letargo
- Sonno invernale profondo in cui corpo e cuore rallentano moltissimo.
- ultrasuoni
- Suoni troppo acuti per l'orecchio umano, ma udibili da altri animali.
Da dove arrivano questi dati
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