Animali · Mari e oceani

Delfino

Tursiops truncatus

Il cetaceo più comune del Mediterraneo

Un tursiope in emersione: la pinna dorsale ricurva è alta circa ventitré centimetri e permette di riconoscere il singolo individuo.
Un tursiope in emersione: la pinna dorsale ricurva è alta circa ventitré centimetri e permette di riconoscere il singolo individuo.
  • Stato: Sicuro
  • Mari temperati e tropicali di tutto il mondo, coste comprese

Il tursiope comune è il delfino che tutti immaginano quando sentono questa parola. Vive in tutti i mari temperati e tropicali del pianeta e nel Mediterraneo è il cetaceo più diffuso. Un adulto misura fra due metri e mezzo e quasi quattro, e può pesare seicentocinquanta chilogrammi. Ha fra cento e centoventi denti, tutti uguali, che non servono a masticare ma solo ad afferrare: la preda viene ingoiata intera. Il suo strumento più raffinato non si vede. Emette raffiche di schiocchi che il melone, una massa di grasso sulla fronte, concentra come una lente. Quando l'eco torna indietro viene raccolta dalla mascella inferiore e portata all'orecchio interno. Così individua un pesce anche in acqua torbida. Ogni individuo possiede inoltre un fischio personale, una specie di firma sonora che gli altri riconoscono subito. Vive in gruppi chiamati pod, di solito da due a sei animali. Le femmine restano insieme e si aiutano: mentre una va a caccia, un'altra sorveglia i piccoli. I maschi formano alleanze che possono durare decenni. Nella baia degli squali, in Australia, alcune femmine infilano una spugna marina sul muso per proteggersi mentre frugano il fondo sabbioso, e insegnano il trucco alle figlie. Un delfino non dorme mai del tutto: tiene sveglio un emisfero del cervello alla volta, perché la sua respirazione è volontaria e ogni boccata d'aria è una decisione.

Numeri

Peso
650 kgil materiale indica soltanto il valore massimo; Wikidata non riporta alcuna misura per questa specie
Lunghezza
300 cmvalore intermedio dell'intervallo indicato dal materiale, da 2,5 a 3,8 metri
Vita media
20 annida 15 a 20 anni (Tursiope in natura)
Denti
120 dentida 100 a 120, tutti uguali, usati solo per afferrare e mai per masticare
Emisferi svegli nel sonno
1 emisfero alla voltal'altro emisfero resta attivo per controllare la respirazione volontaria
Cicatrici da squalo
74 per centoadulti studiati nella Shark Bay australiana con segni di attacchi di squali

Dieci curiosità

  • Non ha corde vocali: produce i suoni con la laringe e sei sacche piene d'aria vicine allo sfiatatoio.
  • L'eco dei suoi schiocchi non entra dalle orecchie ma dalla mascella inferiore, che la trasporta fino all'orecchio interno.
  • Non ha olfatto: i nervi olfattivi e il lobo olfattivo del cervello sono del tutto assenti.
  • Riconosce salato, dolce, amaro e aspro, perché sulla lingua possiede vere papille gustative come i mammiferi terrestri.
  • Nella Shark Bay australiana il 74 per cento dei delfini adulti studiati portava cicatrici lasciate da attacchi di squali.
  • Alcune popolazioni praticano la caccia sulla spiaggia: spingono i pesci sulla sabbia e si arenano quasi del tutto per prenderli.
  • I delfini della Scozia uccidono le focene non per mangiarle, ma per eliminare concorrenti che cacciano gli stessi pesci.
  • Le pinne pettorali contengono ossa corrispondenti a quelle degli arti dei mammiferi terrestri da cui i cetacei discendono.
  • Il piccolo nasce dalla coda, non dalla testa, e resta in contatto con la madre per circa sei anni.
  • In Giappone è stato trovato un tursiope con un secondo paio di pinne pettorali vicino alla coda, grandi come mani.

Le risposte ai quiz

Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.

1. Come fa il tursiope a percepire l'eco dei suoi schiocchi?

2. Che cos'è il signature whistle di un tursiope?

3. Perché il tursiope dorme con un solo emisfero alla volta?

4. A che cosa servono i denti del tursiope?

5. Come imparano i tursiopi la caccia sulla spiaggia?

Indovinelli

Indovinello 1

Ho un centinaio di denti tutti uguali, ma non mastico mai: inghiotto le prede intere. Trovo il cibo mandando schiocchi nell'acqua e ascoltando l'eco che ritorna. Chi sono?

Indovinello 2

Dormo tenendo sveglia metà del cervello, perché respirare per me è una decisione e non un automatismo. Ogni individuo della mia specie possiede un fischio personale. Chi sono?

Indovinello 3

Non ho olfatto e non ho orecchie esterne, ma sento il mondo con la mascella. Alcune femmine della mia specie usano una spugna marina come guanto da lavoro. Chi sono?

Prova tu

Esperimento 1

Chiudi gli occhi e batti le mani in una stanza vuota e poi in una piena di mobili: l'eco cambia, come per l'ecolocalizzazione.

Esperimento 2

Inventa un fischio tuo e usalo per farti riconoscere dagli amici a distanza: è quello che ogni tursiope fa con la sua firma sonora.

Esperimento 3

Misura 60 centimetri con il metro: è la larghezza della pinna caudale di un tursiope, la pala che lo spinge in avanti.

Parole nuove

ecolocalizzazione
Tecnica per individuare oggetti emettendo suoni e ascoltando l'eco che ritorna.
melone
Massa di grasso sulla fronte dei delfini che concentra i suoni emessi.
pod
Gruppo sociale di delfini, di solito formato da due a sei individui.

Da dove arrivano questi dati

Le informazioni di questa scheda vengono da Wikidata (Q174199) e da Wikipedia — Tursiops truncatus.