
- Stato: Minacciato
- Boschi di conifere dell'emisfero boreale, soprattutto abeti e larici
In una sola stagione gli abitanti di un formicaio di formiche rosse possono eliminare cinque milioni di insetti. Molti sono bruchi che danneggiano gli alberi, e per questo interi formicai vengono spostati da un bosco all'altro come difesa naturale contro i parassiti. La formica rossa vive nei boschi di conifere dell'emisfero settentrionale, soprattutto tra abeti e larici. Costruisce nidi giganteschi, alti fino a due metri, quasi sempre in radure abbastanza aperte da lasciar passare il sole. Sotto la superficie si apre una rete fittissima di gallerie. Questa specie non ha pungiglione. La sua arma è chimica: spruzza un getto di acido formico fino a trenta centimetri di distanza, molto più della lunghezza del suo corpo, che arriva al massimo a dieci millimetri. Ha inoltre mandibole grandi e robuste. Un formicaio di formiche rosse può ospitare più di cento regine contemporaneamente. Dopo l'accoppiamento le femmine fecondate vengono riaccolte nel nido di origine, perché da sole non sopravvivrebbero. Quando la colonia diventa troppo numerosa si divide in sciami, e ogni sciame fonda un formicaio indipendente. Con i vicini i rapporti sono tesi. La specie difende il territorio con aggressività e attacca le altre formiche della zona. In primavera i voli nuziali coincidono spesso con vere battaglie fra colonie confinanti per ridisegnare i confini. Eppure una specie così potente è oggi classificata come prossima alla minaccia.
Numeri
- Peso
- 3 mgda 1 a 5 mg
- Lunghezza
- 10 mmoperaia, da 8 a 10 mm
- Getto di acido formico
- 30 cmcirca trenta volte la lunghezza del corpo
- Altezza del nido
- 2 mcostruito da insetti lunghi meno di un centimetro
- Insetti eliminati in una stagione
- 5000000 insettida un solo formicaio, molti dei quali bruchi dannosi
Dieci curiosità
- Non ha pungiglione: si difende spruzzando acido formico fino a trenta centimetri di distanza, trenta volte la lunghezza del suo corpo.
- I suoi nidi possono arrivare a due metri di altezza e nascondono al loro interno una fitta rete di gallerie.
- In una sola stagione gli abitanti di un formicaio possono distruggere cinque milioni di insetti, molti dei quali bruchi dannosi.
- Interi formicai vengono trapiantati in boschi diversi per combattere gli insetti dannosi senza usare prodotti chimici.
- Nei nidi più vecchi possono convivere oltre cento femmine fecondate: la specie è poligina, cioè ha molte regine insieme.
- Una regina fecondata non sopravvive da sola: per questo viene spesso riaccolta nella colonia in cui è nata.
- Le colonie nuove nascono per divisione: sciami secondari, poi terziari e, molto di rado, perfino quaternari.
- I voli nuziali di primavera coincidono spesso con battaglie fra colonie vicine per ridisegnare i confini del territorio.
- Alcune regine fondano il nido dentro colonie di altre specie, di solito del gruppo Formica fusca, sfruttandone le operaie.
- I formicai si trovano quasi sempre nelle aree di bosco meno fitto, dove i raggi del sole arrivano fino a terra.
Le risposte ai quiz
Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.
1. Come si difende la formica rossa, che non ha pungiglione?
2. Quanto può essere alto il nido di una formica rossa?
3. Quanti insetti può eliminare un solo formicaio in una stagione?
4. Che cosa significa che la formica rossa è poligina?
5. Come nasce di solito una nuova colonia di formiche rosse?
Indovinelli
Non ho pungiglione, ma so spruzzare un acido a trenta centimetri di distanza, trenta volte la lunghezza del mio corpo. Vivo in un nido alto due metri, in mezzo al bosco. Chi sono?
Nella mia casa possono vivere più di cento regine insieme. Quando siamo troppi ci dividiamo in gruppi e ognuno costruisce una casa nuova. In una stagione mangiamo cinque milioni di insetti. Chi sono?
Sono rosso ruggine e misuro meno di un centimetro, ma difendo il mio territorio attaccando chiunque assomigli a me. In primavera i miei vicini e io ci facciamo la guerra per i confini. Chi sono?
Prova tu
Misura trenta centimetri con un righello e appoggiaci accanto un chicco di riso: quella distanza è il tiro di acido formico rispetto alla formica che lo spruzza.
Con un metro da sarta segna due metri sul muro di casa: è l'altezza massima di un nido costruito da insetti lunghi meno di un centimetro.
Osserva un formicaio in un bosco senza toccarlo e conta per un minuto quante formiche entrano e quante escono: moltiplica poi per sessanta.
Parole nuove
- poligino
- Nido o colonia in cui convivono più regine fertili contemporaneamente.
- saprofago
- Animale che si nutre di resti di organismi già morti.
- parassitismo sociale
- Regina che fonda la colonia sfruttando le operaie di un'altra specie.
Da dove arrivano questi dati
Le informazioni di questa scheda vengono da Wikidata (Q148769) e da Wikipedia — Formica rufa.