
- Stato: Minacciato
- Fiumi e laghi d'Europa, Asia e Nord Africa, in zone non antropizzate
La lontra eurasiatica vive soltanto dove l'acqua è pulita. È molto sensibile all'inquinamento e abbandona i tratti di fiume trasformati dall'uomo. Per questo la sua presenza dice molto sullo stato di salute di un corso d'acqua. Il corpo è allungato, la coda lunga e affusolata, le orecchie piccolissime, i piedi palmati. Dalla testa alla punta della coda può arrivare a centoventi centimetri. Caccia soprattutto di notte e preferisce anguille e trote, ma mangia anche gamberetti, uccelli acquatici, arvicole e conigli. Quando il cibo scarseggia scende lungo il fiume fino alle coste. Non scava gallerie: come tana usa quasi sempre le buche che la corrente ha aperto nelle rive. Il suo areale si estende dalla penisola iberica al Giappone e comprende Marocco, Tunisia e Algeria. In Europa però è rimasta a macchie. Nei Paesi Bassi, in Liechtenstein e in Svizzera è considerata estinta. In Italia era diffusa in tutta la penisola, poi la caccia e l'inquinamento l'hanno confinata al Sud. Nel 1977 è stata dichiarata specie a rischio. Nel 2006 se ne contavano fra duecentoventi e seicentosessanta. Oggi la popolazione italiana è in aumento e sta riconquistando terreno. Nel dicembre 2022 la prova del suo ritorno in Veneto è arrivata da alcuni escrementi lungo un torrente del Comelico. Per seguire un animale così schivo, a volte, bastano le tracce che lascia.
Numeri
- Peso
- 8 kgda 5 a 14 kg
- Lunghezza
- 120 cmvalore massimo, coda compresa
- Vita media
- 10 annida 8 a 12 anni in natura
- Gestazione
- 9 settimaneda due a quattro piccoli per parto
- Popolazione italiana
- 660 esemplaristima del 2006, compresa tra 220 e 660
- Maturità sessuale
- 3 anniraggiunta poco prima del terzo anno
Dieci curiosità
- Vive soltanto in zone non antropizzate ed è molto sensibile all'inquinamento: dove c'è, l'acqua è pulita.
- Nel 2006 in Italia si stimavano fra duecentoventi e seicentosessanta lontre, oggi in aumento e in espansione.
- Nel dicembre 2022 il suo ritorno in Veneto è stato provato da alcuni escrementi trovati lungo il torrente Digon.
- Fra i pesci preferisce anguille e trote, ma cattura anche gamberetti, uccelli acquatici, arvicole e conigli.
- Quando il cibo scarseggia lascia i fiumi e si spinge fino alle zone costiere per cercare prede.
- Come tana usa quasi sempre le buche che la corrente scava sulle rive, non gallerie costruite da lei.
- Evita le tane abbandonate da tassi e volpi, probabilmente perché sono già state abitate da altri animali.
- Il suo areale va dalla penisola iberica al Giappone e comprende anche Marocco, Tunisia e Algeria.
- In Paesi Bassi, Liechtenstein e Svizzera è considerata estinta, mentre in Svezia le popolazioni stanno aumentando.
- I piccoli nascono con gli occhi chiusi dopo nove settimane di gestazione e restano a lungo con la madre.
Le risposte ai quiz
Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.
1. Di che cosa si nutre soprattutto la lontra eurasiatica?
2. Perché la presenza della lontra è un buon segno per un fiume?
3. Quanto può misurare una lontra adulta, coda compresa?
4. Dove sistema la tana?
5. In che anno la lontra è stata dichiarata specie a rischio in Italia?
Indovinelli
Ho il corpo allungato, le orecchie piccolissime e i piedi palmati, e passo la maggior parte del tempo in acqua. Se mi trovi in un fiume, quel fiume è pulito. Chi sono?
Caccio di notte e preferisco anguille e trote, ma se il cibo manca arrivo fino al mare. Per tana uso le buche che la corrente scava sulle rive. Chi sono?
In Italia mi hanno dichiarato specie a rischio nel 1977, e nel 2006 eravamo meno di settecento. Nel 2022 i miei escrementi hanno provato che sono tornato in Veneto. Chi sono?
Prova tu
Stendi il metro fino a centoventi centimetri sul pavimento: è la lunghezza di una lontra adulta, coda compresa. Confrontala con la tua altezza.
Conta nove settimane sul calendario a partire da oggi: è la durata della gestazione della lontra, al termine della quale nascono da due a quattro piccoli.
Cerca sulla carta d'Italia i fiumi Sele, Agri, Sinni e Basento: sono alcuni dei corsi d'acqua in cui la lontra è ancora presente.
Parole nuove
- antropizzato
- Ambiente modificato in modo profondo dalla presenza e dalle attività umane.
- palmato
- Piede con le dita unite da una membrana, adatto al nuoto.
- bioindicatore
- Specie la cui presenza segnala la qualità dell'ambiente in cui vive.
Da dove arrivano questi dati
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