Animali · Deserti e terre aride

Mostro di Gila

Heloderma suspectum

Una delle poche lucertole velenose

Le squame perlinate del dorso, irrigidite dagli osteodermi, e il disegno giallo e nero di avvertimento.
Le squame perlinate del dorso, irrigidite dagli osteodermi, e il disegno giallo e nero di avvertimento.
  • Stato: Minacciato
  • Deserti del sudovest degli Stati Uniti e del Messico nordoccidentale

Il mostro di Gila è una delle poche lucertole al mondo capaci di iniettare veleno. Il suo nome viene da un fiume dell'Arizona, e la sua fama è molto più grande della sua presenza: chi vive nel suo areale può passare anni senza incontrarne uno. Il motivo è semplice. Trascorre oltre il novanta per cento della vita sottoterra, in una tana che scava da solo oppure che porta via a qualcun altro. Esce soprattutto di notte, ma in primavera, appena finito il letargo, si fa vedere anche di giorno. Il corpo è massiccio, coperto di squame tonde come perline, e la coda corta e grossa funziona da dispensa: dentro accumula grasso per i periodi in cui non trova cibo. I colori non servono a nascondersi, servono ad avvertire. Il giallo e il rosso alternati al nero dicono a tutti che quell'animale è meglio lasciarlo stare. Il veleno esce da ghiandole della mandibola e scorre lungo scanalature nei denti. Non c'è un morso rapido: il mostro di Gila stringe e tiene, e il veleno entra poco alla volta. Per un topo bastano pochi minuti. Per una persona il morso è molto doloroso ma quasi mai mortale. Da questa saliva è nato un farmaco vero. Una proteina trovata nella saliva dell'animale è diventata la base di una medicina contro il diabete di tipo due, approvata nel duemilacinque.

Numeri

Peso
1,8 kgda 1,4 a 2,3 kg
Lunghezza
50 cmda 40 a 60 cm, coda compresa
Vita media
40 annipuò superare i 40 anni
Vita sottoterra
90 per cento della vitain tana o nascosto tra le rocce
Incubazione
5 mesile uova restano nel terreno
Lunghezza alla nascita
16 cmgià velenosi appena usciti dall'uovo

Dieci curiosità

  • Immagazzina grasso nella coda corta e tozza, una riserva che gli permette di superare i periodi senza cibo.
  • Passa oltre il 90% della vita sottoterra o nascosto tra le rocce, in tane scavate o rubate ad altri animali.
  • I suoi colori sono aposematici: giallo, rosso e nero non servono a mimetizzarsi ma a segnalare il pericolo.
  • Il veleno non viene iniettato da zanne cave, ma scorre lungo scanalature dei denti mentre l'animale stringe la presa.
  • I piccoli escono dall'uovo lunghi circa 16 centimetri e sanno già iniettare veleno fin dal primo giorno.
  • Dopo l'accoppiamento di aprile e maggio la femmina depone quattro o sei uova, che si schiudono circa cinque mesi più tardi.
  • Nel 2005 la Food and Drug Administration ha approvato l'exenatide, farmaco per il diabete di tipo 2 nato dalla sua saliva.
  • Le squame contengono osteodermi, piccole placche di osso che danno alla pelle l'aspetto perlinato da cui prende il nome.
  • Nel 2015 ricercatori danesi hanno mappato il suo veleno e trovato nuove proteine utili per altri farmaci.
  • Il morso non è quasi mai mortale per l'uomo, ma un caso accertato in Colorado ha causato la morte di una persona.

Le risposte ai quiz

Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.

1. Quanta parte della vita passa sottoterra?

2. A che cosa servono i suoi colori accesi?

3. Dove si trovano le ghiandole del veleno?

4. Che cosa contiene la coda corta e grossa?

5. Che farmaco è nato dalla sua saliva?

Indovinelli

Indovinello 1

Sono uno dei pochi sauri al mondo che sa iniettare veleno, ma non ho zanne cave: mordo, stringo e lascio che il veleno scorra nei solchi dei denti. Chi sono?

Indovinello 2

Passo più di nove decimi della mia vita sottoterra, e la mia coda corta e grossa è la dispensa in cui conservo il grasso per i mesi di digiuno. Chi sono?

Indovinello 3

Ho la pelle coperta di piccole perline di osso e porto colori gialli e rossi su fondo nero, non per nascondermi ma per avvertire. Dalla mia saliva è nato un farmaco. Chi sono?

Prova tu

Esperimento 1

Segna sessanta centimetri sul pavimento con un metro a nastro: è la lunghezza massima del mostro di Gila, coda compresa.

Esperimento 2

Prendi un calendario e colora trentasei giorni su trecentosessantacinque: è più o meno il tempo che il mostro di Gila passa fuori dalla tana.

Esperimento 3

Con un righello misura sedici centimetri, poi confrontali con la tua mano: è la lunghezza di un piccolo appena uscito dall'uovo, già velenoso.

Parole nuove

aposematico
Detto di colori accesi che avvertono i predatori del pericolo.
fossorio
Animale che vive scavando e passa gran parte del tempo sottoterra.
osteoderma
Placchetta di osso inserita nella pelle di alcuni rettili.

Da dove arrivano questi dati

Le informazioni di questa scheda vengono da Wikidata (Q207058) e da Wikipedia — Heloderma suspectum.