Animali · Mari e oceani

Polpo

Octopus vulgaris

Tre cuori e nessun osso

Un polpo comune fra le rocce: la doppia fila di ventose lo distingue dal moscardino, che ne ha una.
Un polpo comune fra le rocce: la doppia fila di ventose lo distingue dal moscardino, che ne ha una.
  • Stato: Sicuro
  • Fondali rocciosi di tutti i mari, entro i 200 metri

Il polpo comune ha tre cuori. Due spingono il sangue attraverso le branchie, il terzo lo manda al resto del corpo. Vive nei fondali rocciosi di tutti i mari, di rado sotto i duecento metri, e non ha nessuno scheletro, né dentro né fuori. Solo il becco, al centro delle otto braccia, è duro: serve a rompere i gusci delle conchiglie e le corazze dei granchi. Tutto il resto è molle, quindi può appiattirsi e infilarsi in fessure strettissime. Cambia colore in un istante, sia per sparire contro una roccia sia per comunicare con altri polpi. Se viene scoperto espelle una nube di inchiostro nero che non solo nasconde alla vista, ma confonde anche l'olfatto di chi lo insegue. È uno degli invertebrati più intelligenti che si conoscano. In laboratorio impara ad aprire un barattolo per raggiungere il cibo, e impara anche guardando fare un altro polpo. Ha più geni di un essere umano e sei volte i neuroni di un topo, ma due terzi di quei neuroni sono collegati direttamente agli organi del movimento. Un braccio staccato riesce ancora a riconoscere il resto del corpo. Tutto questo dura pochissimo. Un polpo comune vive circa un anno. La femmina depone fino a quattrocentomila uova, le sorveglia per settimane senza mangiare e muore appena si schiudono. Una vita intera in dodici mesi.

Numeri

Peso
4 kgvalore intermedio dell'intervallo indicato dal materiale, da 500 grammi a 7-8 chilogrammi negli esemplari più grandi
Lunghezza
70 cmlunghezza media delle braccia, da 40 a 100 centimetri; il solo mantello misura da 8 a 25 centimetri
Vita media
1 annial massimo un anno e mezzo; il valore Wikidata di 1,5 anni coincide con il massimo indicato dal materiale
Cuori
3 cuoridue branchiali e uno sistemico
Uova deposte
400000 uovada 50.000 a 400.000 in una sola deposizione, sorvegliate per uno o due mesi
Geni codificanti
33000 genicontro i 25.000 del genoma umano

Dieci curiosità

  • Ha tre cuori: due pompano il sangue verso le branchie, il terzo lo distribuisce a tutto il corpo.
  • Il suo inchiostro è ricco di ormoni: non solo nasconde alla vista, ma confonde anche l'olfatto del predatore.
  • Ogni braccio porta una doppia fila di ventose: il moscardino, che gli somiglia molto, ne ha una sola.
  • Il suo genoma conta circa 33.000 geni codificanti, contro i 25.000 del genoma umano, ed è più ampio del nostro.
  • La sua rete nervosa contiene sei volte i neuroni di un topo, il sistema più sviluppato fra tutti gli invertebrati.
  • Un braccio reciso conserva funzioni cognitive: è ancora capace di riconoscere e identificare il resto del corpo da cui proviene.
  • Il suo mimetismo dipende da proteine chiamate reflectine, che modificano il modo in cui la luce si riflette sulla pelle.
  • Impara guardando gli altri della sua specie, una capacità dimostrata prima solo in alcuni mammiferi, benché sia un animale solitario.
  • La femmina non mangia per tutto il periodo della cova, perde gran parte del peso e muore dopo la schiusa.
  • La polpessa, un cefalopode notturno rossiccio e punteggiato di bianco che gli somiglia, riesce talvolta a predare il polpo stesso.

Le risposte ai quiz

Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.

1. Quanti cuori ha il polpo comune?

2. Che cosa distingue il polpo dal moscardino?

3. Perché l'inchiostro del polpo è così efficace?

4. Quanto vive in media un polpo comune?

5. Che cosa succede alla femmina dopo la schiusa delle uova?

Indovinelli

Indovinello 1

Ho tre cuori e nessun osso, dentro o fuori. L'unica parte dura del mio corpo è un becco che apre le conchiglie. Vivo poco più di un anno. Chi sono?

Indovinello 2

Cambio colore in un istante e, se mi scoprono, sparo una nube nera che confonde anche l'olfatto. Ho otto braccia con una doppia fila di ventose. Chi sono?

Indovinello 3

Ho più geni di un essere umano e due terzi dei miei neuroni non sono nella testa. Vivo da solo, eppure imparo guardando i miei simili. Chi sono?

Prova tu

Esperimento 1

Prova ad aprire un barattolo a vite tenendo gli occhi chiusi: è il compito che un polpo risolve in laboratorio per raggiungere il cibo.

Esperimento 2

Conta fino a tre battiti sul petto: un polpo ne avrebbe tre di cuori, due per le branchie e uno per il corpo.

Esperimento 3

Disegna cento puntini su un foglio e cronometra quanto ci metti: per arrivare alle 400.000 uova di una femmina servirebbero settimane.

Parole nuove

cefalopode
Mollusco marino con braccia attaccate direttamente alla testa, come polpi e calamari.
sifone
Tubo muscolare che espelle acqua con forza e spinge l'animale in avanti.
paralarva
Stadio giovanile del polpo che vive sospeso nell'acqua prima di scendere sul fondo.

Da dove arrivano questi dati

Le informazioni di questa scheda vengono da Wikidata (Q651361) e da Wikipedia — Octopus vulgaris.