Animali · Giganti del passato

Pteranodonte

Pteranodon longiceps

Un rettile volante, non un dinosauro

Un maschio adulto in volo sopra il Mare Interno Occidentale, con la lunga cresta ossea rivolta all'indietro.
Un maschio adulto in volo sopra il Mare Interno Occidentale, con la lunga cresta ossea rivolta all'indietro.
  • Stato: Estinto
  • Fossili in Kansas, Alabama, Nebraska, Wyoming e Dakota del Sud
  • Estinto

Lo pteranodonte non era un dinosauro. Era uno pterosauro, un rettile volante imparentato con i dinosauri ma appartenente a un gruppo diverso. Visse nel Cretaceo superiore, tra ottantasei e settantacinque milioni di anni fa, sopra il grande mare poco profondo che allora divideva in due il Nord America. I maschi adulti avevano un'apertura alare media di cinque metri e sessanta centimetri, le femmine di tre metri e ottanta. L'esemplare più grande conosciuto arrivava a sette metri e venticinque. Il becco era lungo, sottile e completamente privo di denti. Proprio questa assenza colpì il paleontologo Othniel Charles Marsh, che gli diede il nome di pteranodonte, cioè ala senza denti. Sulla testa i maschi portavano una grande cresta ossea, mentre le femmine ne avevano una piccola e arrotondata. A che cosa servisse non è del tutto chiaro. Probabilmente serviva a farsi riconoscere e a corteggiare, forse anche a governare la direzione in volo come un timone. Quanto pesasse resta un enigma. Le stime vanno da venti a novantatré chilogrammi, e i ricercatori Mark Witton e Mike Habib hanno osservato che i valori più alti sarebbero possibili solo se l'animale fosse stato fatto di alluminio. Di pteranodonte si conoscono circa milleduecento esemplari fossili, più che di qualsiasi altro pterosauro. Eppure la domanda più semplice, quanto pesava, non ha ancora una risposta.

Numeri

Peso
35 kgda 20 a 50 kg
Lunghezza
1,8 mda 1,5 a 2 m (lunghezza corpo)
Vita media
86 milioni di anni faCretaceo superiore, da circa 86 a 75 milioni di anni fa; il genere è durato più di 4 milioni di anni
Apertura alare
7,25 mesemplare della Formazione Pierre Shale, forse di un genere diverso; la media dei maschi adulti è 5,6 metri
Fossili conosciuti
1200 esemplaripiù che per qualsiasi altro pterosauro, anche se meno della metà è abbastanza completo
Mandibola
1,25 mmisurata nella specie Pteranodon sternbergi

Dieci curiosità

  • Non è un dinosauro: i dinosauri appartengono a Saurischia od Ornithischia, e gli pterosauri restano fuori da entrambi i gruppi.
  • I primi fossili raccolti da Marsh contenevano denti di un pesce preistorico, che lui attribuì per errore al nuovo pterosauro.
  • Marsh lo chiamò ala senza denti perché era il primo pterosauro conosciuto a non averne neanche uno.
  • Il primo cranio fu trovato il 2 maggio 1876 lungo il fiume Smoky Hill, nel Kansas, da Samuel Wendell Williston.
  • Le femmine avevano creste piccole e arrotondate e fianchi larghi, i maschi creste imponenti e fianchi stretti.
  • Un esemplare della Formazione Pierre Shale arriva a 7,25 metri di apertura alare, ma forse appartiene a un genere diverso.
  • Molti ricercatori ritengono che sotto il becco avesse una sacca simile a quella del pellicano, e alcune impronte fossili lo suggeriscono.
  • La coda misurava circa il 3,5 per cento dell'apertura alare, una proporzione insolita per uno pterosauro pterodactyloide.
  • Witton e Habib hanno osservato che le stime di peso più alte funzionerebbero solo se l'animale fosse stato fatto di alluminio.
  • Il nome Pteranodon divenne per decenni un'etichetta buona per qualunque mascella di pterosauro sdentata trovata nel mondo.

Le risposte ai quiz

Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.

1. Lo pteranodonte era un dinosauro?

2. Che cosa significa il nome pteranodonte?

3. Quanto misurava l'apertura alare media di un maschio adulto?

4. Perché il peso dello pteranodonte è ancora incerto?

5. A che cosa serviva probabilmente la cresta cranica?

Indovinelli

Indovinello 1

Volavo sopra un mare poco profondo che tagliava in due il Nord America più di settanta milioni di anni fa. Il mio becco era lungo e senza un solo dente. Sulla testa portavo una cresta ossea. Chi sono?

Indovinello 2

Di me si conoscono circa milleduecento fossili, più che di qualunque altro parente volante. Eppure nessuno sa dire quanto pesassi: le stime vanno da venti a novantatré chilogrammi. Chi sono?

Indovinello 3

Mi chiamano dinosauro nei film, ma non lo sono mai stato. Le mie ali arrivavano a sette metri, la mia bocca non aveva denti e i maschi portavano una cresta molto più grande delle femmine. Chi sono?

Prova tu

Esperimento 1

Stendi sul pavimento un metro da sarta fino a cinque metri e sessanta centimetri: è l'apertura alare media di un maschio adulto di pteranodonte.

Esperimento 2

Traccia col gesso una linea lunga un metro e venticinque centimetri, quanto la mandibola di Pteranodon sternbergi, e confrontala con la tua altezza.

Esperimento 3

Riempi uno zaino fino a venti chilogrammi, la stima più bassa mai proposta per il peso di questo animale, e prova a immaginarlo sollevato da sette metri di ali.

Parole nuove

pterosauro
Rettile volante estinto, parente dei dinosauri ma appartenente a un gruppo distinto.
cresta cranica
Sporgenza ossea sulla testa, usata per farsi riconoscere o per il corteggiamento.
apertura alare
Distanza fra le punte delle due ali completamente distese.

Da dove arrivano questi dati

Le informazioni di questa scheda vengono da Wikidata (Q245060) e da Wikipedia — Pteranodon.