Animali · Foreste tropicali e giungla
Rana freccia
Dendrobates tinctorius
Un veleno preso in prestito dalle prede

- Stato: Sicuro
- Foreste tropicali di Suriname, Guyana, Guiana francese e Brasile
La rana freccia dai colori vivaci non fabbrica il proprio veleno. Lo ruba. Gli alcaloidi che rendono la sua pelle pericolosa arrivano dagli artropodi che mangia, soprattutto formiche e acari, e finiscono nelle ghiandole della pelle. Vive nelle foreste tropicali del Suriname, della Guyana, della Guiana francese e del Brasile, quasi sempre a terra, dove è più facile catturare le prede. I girini crescono nelle piccole pozze d'acqua che si formano negli alberi caduti. Misura tra i tre e i cinque centimetri e pesa circa otto grammi. I suoi colori non servono a nascondersi, ma esattamente al contrario. Nero, giallo e blu formano un segnale di avvertimento che i predatori imparano a riconoscere dopo il primo assaggio. Chi ci prova sente dolore, crampi e rigidità, e non ci riprova. Di questa specie esistono più di trenta varianti di colore diverse, ciascuna legata a una zona precisa. La più famosa è quasi tutta blu e per anni fu scambiata per una specie a sé. Il nome scientifico ricorda una vecchia leggenda: alcune tribù usavano il veleno di questa rana per far crescere piume di colore diverso ai pappagalli verdi. Due fotografi in Amazzonia hanno raccontato cosa succede a toccarla. Uno la tenne in mano cinque secondi. Venti minuti dopo il braccio gli si era intorpidito. Dopo quaranta minuti tutto era passato.
Numeri
- Peso
- 8 gpeso di un adulto
- Lunghezza
- 4,5 cmda 3 a 4,5 cm secondo la fonte italiana; la fonte inglese riporta forme da 3,5 a 7 cm a seconda della variante
- Vita media
- 5 annida 3 a 5 anni in natura
- Varianti di colore
- 30 morfi riconosciutipiu' di trenta, ciascuna legata a una localita' precisa
- Quota massima
- 600 mpresente anche a livello del mare
- Tempo di reazione del veleno
- 20 minutidopo un contatto di pochi secondi con la pelle
Dieci curiosità
- Non produce da sola gli alcaloidi del suo veleno: li accumula dagli artropodi che mangia, soprattutto formiche e acari.
- Gli alcaloidi bloccano i canali del calcio, del sodio e del potassio, interferendo con nervi e muscoli della vittima.
- Ne esistono più di trenta varianti di colore riconosciute, ognuna legata a una località precisa dello Scudo della Guiana.
- La variante quasi interamente blu del Suriname meridionale fu classificata per anni come specie a sé, con il nome azureus.
- Nonostante le differenze di aspetto, le popolazioni delle varie varianti sono geneticamente quasi identiche tra loro.
- Il nome tinctorius non deriva dai colori dell'animale, ma da una leggenda indigena sulle piume dei pappagalli.
- I dischi adesivi delle dita sono circolari nelle femmine e a forma di cuore nei maschi.
- I girini si sviluppano nelle pozze raccolte negli alberi caduti, che gli studiosi chiamano fitotelmi.
- Alcuni studi mostrano che i suoi girini resistono in pozze con salinità fino a 955 parti per milione.
- Un fotografo che la tenne in mano cinque secondi sentì il braccio intorpidirsi venti minuti dopo.
Le risposte ai quiz
Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.
1. Da dove arriva il veleno di questa specie?
2. Quante varianti di colore sono riconosciute?
3. A che cosa servono i suoi colori accesi?
4. Quanto pesa un adulto?
5. Che cosa significa il nome tinctorius?
Indovinelli
Non fabbrico il mio veleno: lo prendo dalle formiche e dagli acari che mangio. I miei colori accesi non servono a nascondermi, servono ad avvertire chi pensa di mordermi. Chi sono?
Sto quasi sempre a terra, nelle foreste umide del Sud America. Di me esistono più di trenta versioni di colore diverse, e una è così azzurra che per anni gli scienziati la considerarono una specie a parte. Chi sono?
Peso otto grammi e sto nel palmo di una mano, ma chi mi tiene troppo a lungo rischia di sentirsi il braccio intorpidito. I miei piccoli crescono nelle pozze degli alberi caduti. Chi sono?
Prova tu
Disegna su un foglio tre rane identiche nella forma e colorale in modo diverso: nero e giallo, quasi tutto blu, giallo intenso. Sono tre varianti della stessa specie.
Pesa otto grammi di riso su una bilancia da cucina e tienili nel palmo: è il peso di un adulto di questa specie.
Segna quattro centimetri e mezzo su un righello e appoggiaci sopra il pollice: è la taglia di un adulto di questa specie.
Parole nuove
- aposematismo
- Colorazione vistosa che avverte i predatori della tossicità di un animale.
- alcaloide
- Sostanza chimica naturale, spesso amara e tossica per l'organismo.
- fitotelma
- Piccola raccolta d'acqua che si forma dentro una pianta o un tronco.
Da dove arrivano questi dati
Le informazioni di questa scheda vengono da Wikidata (Q1478869) e da Wikipedia — Dendrobates tinctorius.