Animali · Abissi e mari profondi
Rana pescatrice abissale
Melanocetus johnsonii
Una lampada viva negli abissi

- Stato: Sicuro
- Acque profonde di tutti gli oceani caldi e temperati
Nelle profondità dell'oceano non arriva nessuna luce del sole. Il melanoceto, chiamato anche diavolo nero, se la costruisce da solo. Dalla fronte della femmina spunta un'antenna mobile chiamata illicio, che porta sulla punta un gruppo di organi luminosi. È un'esca: attira le prede vicino alla bocca, e a quel punto le mandibole enormi si spalancano. I denti sono grossi e appuntiti, e lo stomaco è elastico. Dentro un esemplare lungo poco più di sei centimetri i ricercatori hanno trovato un altro pesce lungo ventiquattro centimetri, quasi quattro volte la sua lunghezza. Nella femmina la testa occupa più di metà del corpo. La femmina adulta arriva a diciotto centimetri, che negli abissi è una taglia rispettabile. Il maschio invece non supera i tre centimetri, ed è così diverso da sembrare un'altra specie. Che cosa faccia esattamente quando incontra una femmina non è ancora chiaro: secondo un'ipotesi le si attacca addosso e vi resta unito per sempre, secondo un'altra la morde e poi si stacca. Le larve invece restano entro i primi cento metri. La specie vive in tutti gli oceani caldi e temperati, fino a quattromilacinquecento metri di profondità. Vedere un esemplare vivo è rarissimo. Nel febbraio del duemilaventicinque uno di loro è stato filmato a poche decine di metri dalla superficie, davanti alla costa di Tenerife, e il video ha fatto il giro del mondo.
Numeri
- Peso
- 1 kgfino a 1 kg (femmine)
- Lunghezza
- 18 cmfemmina adulta, il maschio non supera i 3 cm
- Vita media
- 25 annifino a 25-30 anni per le femmine
- Profondita
- 4500 mvita mesopelagica e batipelagica, catture eccezionali intorno ai 100 metri
- Preda inghiottita
- 24 cmtrovata dentro un esemplare lungo poco più di 6 cm
- Taglia del maschio
- 3 cmsei volte più piccolo della femmina adulta
Dieci curiosità
- L'antenna luminosa sulla fronte si chiama illicio e porta sulla punta i fotofori, gli organi che producono la luce.
- Dentro un esemplare di poco più di sei centimetri è stato trovato un pesce di ventiquattro centimetri.
- Lo stomaco è elastico e le mandibole enormi permettono di inghiottire prede molto più grandi del predatore.
- La femmina adulta arriva a diciotto centimetri, il maschio non supera i tre: sembrano due specie diverse.
- Nella femmina la testa da sola occupa più della metà dell'intero corpo.
- Scende fino a quattromilacinquecento metri, dove non arriva più nessuna traccia della luce del sole.
- Le larve vivono molto più in alto degli adulti, entro i primi cento metri sotto la superficie.
- Nel febbraio del 2025 un esemplare vivo è stato filmato al largo di Tenerife e il video è diventato virale.
- Non si sa ancora se il maschio resti unito alla femmina per sempre o se dopo un morso si stacchi.
- È stato ritrovato nello stomaco di Alepisaurus ferox, uno dei pochi predatori documentati della specie.
Le risposte ai quiz
Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.
1. Come si chiama l'antenna luminosa sulla fronte?
2. Fino a che profondità arriva questa specie?
3. Quanto misura il maschio adulto?
4. Che cosa è stato trovato dentro un esemplare di poco più di 6 centimetri?
5. Perché gli avvistamenti di esemplari vivi sono così rari?
Indovinelli
Dalla mia fronte spunta un'antenna mobile con la punta luminosa. La uso come esca per attirare le prede fin sotto la mia bocca, dove le mandibole si spalancano di colpo. Chi sono?
Vivo dove la luce del sole non scende mai, fino a quattromilacinquecento metri sotto la superficie. Il mio stomaco è elastico e posso inghiottire un animale lungo quattro volte me. Chi sono?
Nella mia specie i maschi non superano i tre centimetri e le femmine ne misurano diciotto. Nessuno sa ancora con certezza se il maschio resti attaccato per sempre oppure si stacchi. Chi sono?
Prova tu
Ritaglia due strisce di carta, una di diciotto centimetri e una di tre: sono la femmina adulta e il maschio della stessa specie.
Metti una biglia dentro un palloncino e gonfialo un poco: è il modo in cui uno stomaco elastico accoglie una preda enorme.
Spegni la luce e accendi una piccola torcia a un metro da te: è tutto ciò che si vede a quattromilacinquecento metri di profondità.
Parole nuove
- illicio
- Antenna mobile sulla fronte usata come esca per attirare le prede.
- fotoforo
- Organo che produce luce, presente sulla punta dell'illicio.
- dimorfismo sessuale
- Differenza evidente di forma o taglia fra maschio e femmina della stessa specie.
Da dove arrivano questi dati
Le informazioni di questa scheda vengono da Wikidata (Q535212) e da Wikipedia — Melanocetus johnsonii.