
- Stato: Minacciato
- Fiumi e mari freddi del Nord Atlantico, dalla Guascogna alla Groenlandia
Il salmone atlantico nasce in un fiume, cresce nell'oceano e torna a riprodursi esattamente dove è nato. È una specie anadroma, cioè che risale la corrente per deporre le uova, e gli antichi romani la chiamavano salar, ovvero saltatore. I giovani restano in acqua dolce per un periodo che va da uno a sei anni, poi scendono verso il mare di notte, in banchi fitti, sfruttando le piene di primavera. In mare crescono fino a un metro e mezzo di lunghezza e possono superare i quarantacinque chilogrammi di peso, nutrendosi di pesci, crostacei e cefalopodi. Negli estuari si fermano per alcuni mesi mangiando crostacei, ed è proprio questa dieta a colorare di rosa le sue carni. Poi arriva il momento del ritorno. Ogni salmone ritrova il proprio fiume grazie a un olfatto straordinariamente sviluppato, tanto che ogni corso d'acqua finisce per avere una popolazione con caratteristiche genetiche proprie. Durante la risalita smette del tutto di mangiare. La femmina scava nella ghiaia una piccola fossa e vi depone le uova, che il maschio feconda prima che vengano coperte di sedimento. È uno sforzo che si paga caro: dopo la riproduzione quasi tutti i maschi muoiono, mentre sopravvive meno della metà delle femmine. Oggi le popolazioni selvatiche sono minacciate dall'inquinamento, dagli sbarramenti sui fiumi e dagli allevamenti, che diffondono parassiti e mescolano il patrimonio genetico dei salmoni selvatici con quello degli esemplari fuggiti dalle vasche.
Numeri
- Peso
- 45 kgpeso massimo, gli adulti comuni sono molto più leggeri
- Lunghezza
- 150 cmlunghezza massima
- Vita media
- 5 annila maggior parte degli individui vive 4-6 anni, il massimo noto è 13
- Longevità massima
- 13 annietà massima nota; la maggior parte vive molto meno
- Profondità del nido
- 15 cmavvallamento scavato dalla femmina nella ghiaia
- Femmine che sopravvivono alla riproduzione
- 40 per centoquasi tutti i maschi muoiono, invece
Dieci curiosità
- Ritrova il fiume dove è nato grazie a un olfatto straordinariamente sviluppato, anche dopo anni trascorsi in mare aperto.
- Durante la risalita verso i luoghi di riproduzione smette completamente di nutrirsi, vivendo solo delle riserve accumulate in mare.
- Il colore rosato delle sue carni viene dai crostacei di cui si nutre nei mesi trascorsi negli estuari, prima del ritorno in mare aperto.
- Dopo la riproduzione la maggior parte dei maschi muore, mentre arriva a sopravvivere fino al quaranta per cento delle femmine.
- I giovani cambiano nome più volte crescendo: prima avannotti, poi parr dopo un anno, infine smolt quando raggiungono dieci o quindici centimetri.
- Gli allevamenti hanno selezionato razze così efficienti che alcuni studiosi considerano il salmone atlantico il primo pesce addomesticato dall'uomo.
- Gli esemplari fuggiti dagli allevamenti si incrociano con le popolazioni selvatiche, inquinando geneticamente gli stock naturali e riducendo la sopravvivenza dei piccoli.
- L'acquacoltura ha introdotto nelle popolazioni naturali parassiti come un piccolo copepode e un verme piatto, capaci di causare morie di massa.
- Gli antichi romani chiamavano questo pesce salar, cioè saltatore, e raccontavano che risalisse in grandi banchi il fiume Reno.
- Oggi è del tutto scomparso dal mar Mediterraneo e dalle acque dolci italiane, dove un tempo risaliva regolarmente i fiumi.
Le risposte ai quiz
Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.
1. Che cosa significa che il salmone atlantico è una specie anadroma?
2. Che cosa fa il salmone durante la risalita del fiume verso i luoghi di riproduzione?
3. Come riconosce il fiume in cui è nato?
4. Che cosa succede alla maggior parte dei maschi dopo la riproduzione?
5. Che cosa hanno introdotto gli allevamenti nelle popolazioni selvatiche di salmone?
Indovinelli
Nasco in un fiume, vivo per anni nell'oceano e poi torno a riprodurmi proprio dove sono nato, riconoscendo il luogo grazie all'olfatto. Durante quel viaggio smetto di mangiare del tutto. Chi sono?
Da giovane cambio nome più volte mentre cresco, poi scendo al mare di notte insieme a molti altri, sfruttando le piene di primavera. Chi sono?
Torno al fiume dove sono nato per deporre le uova nella ghiaia, e dopo la riproduzione rischio di morire. Il colore rosa della mia carne viene dai crostacei che mangio in mare. Chi sono?
Prova tu
Riempi una vaschetta di ghiaia e scava con le dita un piccolo avvallamento profondo quindici centimetri: è il nido che prepara una femmina di salmone.
Stendi un metro da sarta fino a un metro e mezzo: è la lunghezza massima che può raggiungere un salmone atlantico adulto in mare.
Metti dieci fagioli in fila e togline sei: restano le circa quattro femmine su dieci che sopravvivono dopo aver deposto le uova.
Parole nuove
- anàdromo
- Che nasce in fiume, cresce in mare e torna a riprodursi in acqua dolce.
- parr
- Stadio giovanile del salmone dopo il primo anno di vita, con macchie scure sui fianchi.
- smolt
- Giovane salmone pronto a lasciare il fiume e scendere verso il mare.
Da dove arrivano questi dati
Le informazioni di questa scheda vengono da Wikidata (Q188879) e da Wikipedia — Salmo salar.