
- Stato: Sicuro
- Australia meridionale e orientale, Tasmania e isole dello Stretto di Bass
Il vombato comune è un erbivoro tozzo e muscoloso che pesa in media ventisette chili e scava per vivere. Le sue gallerie possono superare i venti metri di lunghezza, con rami laterali e più di un'entrata, e finiscono per rimescolare e arieggiare il terreno. Per questo i biologi lo chiamano ingegnere ecologico: senza volerlo, aiuta le piante a crescere e offre rifugio a rettili, roditori, echidne, uccelli e persino koala, che nelle sue tane trovano riparo. Ha zampe corte e potenti, artigli lunghi e un grande naso senza pelo. Il marsupio si apre verso la coda, e non è un dettaglio: mentre la madre scava, la terra vola all'indietro e non finisce addosso al piccolo. Il piccolo nasce uno solo, ogni due anni, e lascia il marsupio dopo nove o undici mesi, quando pesa già fra tre chili e mezzo e sei chili e mezzo. Un'altra particolarità sta nella bocca. È l'unico marsupiale al mondo con denti che non smettono mai di crescere, e questo gli permette di masticare erbe dure e fibrose per tutta la vita senza consumarli del tutto. Vive nelle zone più fresche e umide dell'Australia meridionale e orientale, in Tasmania e su alcune isole, ed è quasi sempre attivo di notte. Nelle giornate fredde però esce anche di giorno, e cambia tana ogni pochi giorni.
Numeri
- Peso
- 27 kgmedia della sottospecie continentale, fino a 35 kg negli esemplari più grandi; in Tasmania la media è 20 kg
- Lunghezza
- 100 cmsottospecie continentale; fino a 120 cm negli esemplari maggiori, 85 cm in Tasmania, 75 cm sull'isola Flinders
- Vita media
- 15 annida 11 a 15 anni in natura
- Lunghezza della tana
- 20 mgallerie da 2 a 20 metri, con molti rami laterali e più entrate
- Peso massimo
- 35 kgesemplari maggiori della sottospecie continentale
- Permanenza nel marsupio
- 11 mesida nove a undici mesi, fino a 6,5 kg di peso all'uscita
Dieci curiosità
- È l'unico marsupiale al mondo i cui denti crescono per tutta la vita, un paio sopra e uno sotto.
- I suoi escrementi hanno forma di cubo e non rotolano via dai sassi su cui li deposita.
- Cambia tana ogni uno o nove giorni, scegliendo fra le diverse gallerie che ha scavato nel suo territorio.
- Le sue gallerie ospitano rettili, roditori, conigli, echidne, wallaby, uccelli e koala, che le usano come rifugio.
- In inglese si chiama vombato dal naso nudo, per il grande muso privo di pelo.
- Fra il 1926 e il 1966 nel Victoria era considerato un parassita agricolo e su ogni esemplare c'era una taglia.
- Nel Victoria la specie non ha avuto alcuna protezione legale fino al 2020, quasi un secolo dopo l'inizio delle uccisioni.
- Restano circa un milione e trecentomila vombati comuni, ma più di due terzi vivono su isole come la Tasmania.
- Una specie estinta dello stesso genere, Vombatus hacketti, pesava circa trenta chili e sparì alla fine del Pleistocene.
- La sottospecie dell'isola Flinders è la più piccola, lunga circa settantacinque centimetri, e resta considerata vulnerabile.
Le risposte ai quiz
Sono le domande stampate nel libro. Scegli una risposta e scopri se è quella giusta.
1. Che cosa rende unica la dentatura del vombato comune?
2. In che direzione si apre il marsupio del vombato?
3. Quanto possono essere lunghe le sue gallerie?
4. Di che cosa si nutre il vombato comune?
5. Quanti piccoli nascono per volta?
Indovinelli
Scavo gallerie lunghe fino a venti metri e ci vivono anche rettili, uccelli ed echidne. I miei denti non smettono mai di crescere, e sono l'unico marsupiale a cui succede. Chi sono?
Il mio marsupio si apre verso la coda, così la terra che sollevo scavando non finisce addosso a mio figlio. Lui ne esce dopo nove o undici mesi. Chi sono?
Peso quasi trenta chili, mangio erba dura per tutta la notte e lascio escrementi a forma di cubo. Dormo in una tana diversa quasi ogni settimana. Chi sono?
Prova tu
Stendi venti metri di corda in cortile e piegala a zig zag: è la lunghezza che può raggiungere la galleria di un vombato.
Riempi uno zaino fino a ventisette chili e prova a spostarlo con l'aiuto di un adulto: è il peso medio di un vombato comune.
Segna sul calendario un giorno ogni nove: sono i cambi di tana di un vombato, che ne possiede diverse nello stesso territorio.
Parole nuove
- ingegnere ecologico
- Specie che modifica l'ambiente creando condizioni utili anche ad altri organismi.
- incisivi
- Denti anteriori a scalpello, usati per tagliare; nel vombato crescono senza mai fermarsi.
- sottospecie
- Popolazione di una specie con caratteri propri, legata a un territorio preciso.
Da dove arrivano questi dati
Le informazioni di questa scheda vengono da Wikidata (Q752436) e da Wikipedia — Vombatus ursinus.